mercoledì 28 maggio 2008

Comuni marziani

mercoledì 28 maggio 2008 ore 21.00
presso il Teatro sociale, piazza Martiri 2 Biella

"Comuni Marziani ovvero dell'omosessualità e dell'affettività"
di Aldo Torta e Stefano Botti con Rebecca Rossetti, Francesca Cinalli, Francesca Brizzolara, Aldo Torta, Stefano Botti, Marco Mazza. Musiche Paolo De Santis.

TECNOLOGIA FILOSOFICA in collaborazione con la: Fondazione Circuito teatrale del Piemonte. Al centro dell’indagine è l’identità sessuale esplorata nell’universo adolescenziale, del quale sono affrontati gli aspetti delicati connessi al percorso di coming out , compresi la relazione con la famiglia, in particolare con la figura della madre, il rapporto con il mondo giudicante e il meccanismo delle etichette, il principale freno nel dichiararsi agli altri. Lo spettacolo è il frutto di un percorso attraverso cui la compagnia si è cimentata nella scoperta di quella sottile linea d’ombra che non ha età e che costituisce il passaggio dell’individuo da una fase di non accettazione e spesso di solitudine – in cui ci si sente “sbagliati” , “marziani” appunto – ad una fase di riconoscimento di se stessi, di confronto e di accettazione.

Allo spettacolo seguirà il dibattito:
"Scuola e omosessualità, come e perché parlarne"

relatori: Gigi Malaroda (insegnante e rappresentante Coordinamento Torino Pride) Roberto Emprin (Servizio LGBT Comune di Torino) e gli attori dello spettacolo.

martedì 27 maggio 2008

27 maggio 1525

Il 27 maggio 1525 veniva ucciso Thomas Müntzer
per saperne di più qui e qui

lunedì 26 maggio 2008

Battesimo di Francesco Noah (2)


La veglia nella baita dell’eretico

Tratto dall'ultimo numero di Valdesi a Biella.
A cura di Tavo Burat


Giacomo Calleri, un amico.

Il 26 gennaio abbiamo perso Giacomo Calleri, nato a Graglia nel 1928: poeta, scrittore, ma soprattutto maestro d’umanesimo nostrano e patriota piemontese. Sarà ricordato per i suoi libri di rigore scientifico sulla Bessa e sugli Alpeggi biellesi, e le sue collaborazioni ai periodici locali. Ma noi vogliamo ricordarlo come studioso della Bibbia e amico dei Valdesi. Allorché il cardinale Pellegrino proibì la Messa in piemontese, egli disse: “Ebbene, andiamo a bussare dai Valdesi”. Ed è così che abbiamo incontrato il pastore E. Ayassot e si è iniziata la consuetudine del culto nella
nostra lingua a Piedicavallo. Nell’agosto 1973 abbiamo preparato il “Laudari cristian” con le traduzioni del poeta cattolico Camillo Brero, stampato da “Radio Tupamara” degli anarchici biellesi. Nei primi anni ‘80, a Graglia, insieme abbiamo posto una lapide in memoria di Timoteo Corlando (1860-1936) che dirigeva la Comunità dei Fratelli di colà, e fu grande testimone della libertà della parola in tutto il Biellese, collaborando anche con la Chiesa Valdese. Calleri non era un “rassegnato”, non “lasciava che l’acqua scendesse per il suo verso”, ma ascendeva in cerca di sorgenti. Era pure un cercatore d’oro nelle sabbie dell’Elvo. E noi lo ringraziamo perché ci ha accompagnato “parlando in salita” e ci ha aiutato a trovare scaglie d’oro nella vita.

venerdì 23 maggio 2008

giovedì 22 maggio 2008

LA NOSTRA ZONA - CINEMA E ADOLESCENZA

La Nostra Zona, II edizione del progetto patrocinato dal Ministero della Solidarietà Sociale che ha ricevuto il sostegno della Commissione Europea-Programma Gioventù in Azione e dalla Regione Piemonte, si terrà a maggio-giugno 2008 a Torre Pellice (To).
L'organizzazione e la direzione artistica sono affidate a un gruppo di giovani fra i 13 e i 21 anni che vive nella CSD Comunità Alloggio Uliveto a Torre Pellice (To). La comunità per minori è gestita dalla Diaconia valdese e accoglie ragazzi e ragazze indifferentemente dalla loro confessione religiosa. I giovani sono provenienti da diversi ceti sociali e da ambienti differenti.
Giovedì 22 maggio inizierà ufficialmente l'edizione 2008 de "LA NOSTRA ZONA" con un'anteprima assoluta per il Piemonte. Tutte le serate saranno a ingresso gratuito:

Giovedì 22 maggio 2008 - ore 21 Sala Albarin - via Beckwith 49 Luserna San Giovanni (TO)
Bloom culture teatri - Compagnia del Pratello di Bologna VOI CAVALIERI VAGABONDI
di Paolo Billi
Ragazzi dell'Istituto Penale Minorile (IPM) che, da liberi, hanno voluto continuare l'esperienza teatrale. Giovani di comunità educative per minori. Studenti di un liceo bolognese. Sono gli attori di uno spettacolo elaborato nei laboratori di scrittura creativa all'interno del carcere. Un reading sui generis di cartoline scritte da giovani "fuori" per giovani "dentro". E viceversa. Parole e immagini in movimento, dall'interno dell'adolescenza.La compagnia, costituita a Bologna nel 1996, coinvolge professionisti del teatro e non professionisti.

Giovedì 29 maggio 2008 - ore 21 Sala Albarin - via Beckwith 49 Luserna San Giovanni (TO)
COME PRIMA di Mirko Locatelli con Fabio Chiovini, Mattia De Gasperis, Giuseppe Cederna, Antonio Pisu, Adele Castiglioni

Andrea, 17enne milanese, vive in un quartiere popolare. A causa di un incidente in motorino diventa tetraplegico. È il momento di riscoprire il suo mondo: la casa, la stanza, i familiari, gli amici. Tutti si sforzano per far sembrare tutto "come prima". Il ragazzo incontra l'ignoranza, i disagi, la paura. Lo scontro più duro riguarda suo padre, che torna per dovere accanto ad Andrea. La storia di un ragazzo "speciale" non perché disabile, ma come ogni adolescente che cerca una strada. Un film girato in digitale con un cast di attori non professionisti e la partecipazione di Giuseppe Cederna. Primo premio al Pieve Corto e Menzione della giuria al Bellaria Film Festival. Mirko Locatelli, regista e co-sceneggiatore, e Giuditta Tarantelli, sceneggiatrice, parteciperanno alla proiezione del film.

Giovedì 5 giugno 2008 - ore 21 Sala Albarin - via Beckwith 49 Luserna San Giovanni (TO)
SOTTO LA STESSA LUNA di Carlo Lugliocon Franco Melone, Oliver Andelkovic, Samantha Andelkovic, Pavel Nenadovsky, Nino Smajovic, Giuliana Corona

Pavel e Oliver: due adolescenti Rom nella periferia di Scampia, a Napoli, sullo sfondo della faida camorristica. All'interno del campo Rom e all'esterno un minimo comune denominatore: storie di vite ai margini con una loro disperazione intrinseca, ma con la forza vitale tipica di chi deve sbarcare il lunario calpestando quotidianamente la propria dignità per sopravvivere. Premio d'arte e d'essai al Festival di Locarno, il film trae spunto da un episodio accaduto realmente nel 2004, quando nel campo nomadi di Secondigliano "o'sistema" uccise barbaramente due giovani. La notte seguente si verificò l'esodo silenzioso di tutta la comunità nomade, terrorizzata dalla violenza della criminalità organizzata.Il regista Carlo Luglio presenterà il film insieme a Gaetano Di Vaio, dell'associazione "Figli del Bronx" che l'ha prodotto, e ai due giovani protagonisti.

Dal 12 al 15 giugno 2008 Torre Pellice (To) Laboratorio 70 ore LA NOSTRA ADOLESCENZA Concorso Giovani Corti - Premio Claudia Jalla
Per le strade di Torre Pellice, tre gruppi di giovani, tre troupe selezionate, gireranno il loro cortometraggio in 70 ore. Un tutor professionista li aiuterà nell'impresa.

Domenica 15 giugno 2008 - ore 21 Prato del Liceo Valdese - via Beckwith 1 Torre Pellice (TO)
PREMIO GIOVANI CORTI - CLAUDIA JALLA Festa conclusiva con premiazione e concerto di INOKI e RAGIN KIZ

Dopo la proiezione dei corti finalisti del "Laboratorio 70 ore" e la premiazione del vincitore, grande concerto di INOKI. Giovane talento, Fabiano Ballarin, detto Inoki, cresce nella scena di Bologna, con le sue prime esperienze dal vivo all'età di 16 anni. L'ultimo album, "Nobiltà di strada", con i singoli "Sentimento reciproco" e "Il mio paese se ne frega", hanno portato la sua musica hip-hop in giro per tutta l'Italia. Apriranno il concerto i giovani Ragin Kiz. La serata si terrà nell'ambito del festival organizzato dall'associazione SPAD.
Numerose e provenienti da tutta Italia sono le idee soggetto inviate dai gruppi di giovani che hanno voluto partecipare alla II edizione del Concorso Giovani Corti - Premio Claudia Jalla. I gruppi autori delle idee-soggetto finaliste, sul tema "La nostra adolescenza". saranno invitati a Torre Pellice (To) dove, dal 12 al 15 giugno 2008, affiancati da un tutor tecnico-artistico, realizzeranno un cortometraggio sulla base dell'idea-soggetto inviata e nel corso di un laboratorio di 70 ore. Al migliore cortometraggio sarà assegnato il Premio (500 €) dedicato a Claudia Jalla, psicologa e direttrice della Comunità Alloggio Uliveto fino al 2005.

Per approfondire:
I comunicati stampa e il flyer dell'edizione 2008
Partner e staff
L'edizione 2007
"Secondomondo", il cortometraggio realizzato nel 2007 dai/lle giovani della CSD Comunità Alloggio, si può guardare su YouTube
"Diversi sguardi olimpici", videoreportage prodotto e montato alla CSD Comunità Alloggio Uliveto e vincitore del Premio Ilaria Alpi 2006, si può guardare sul sito gnomade.net

Segreteria organizzativa e ufficio stampa
CSD Comunità Alloggio Uliveto Via Angrogna 18 - 10066 Torre Pellice (To)Tel. 0121 953122 Fax 0121 953125 lanostrazona@gmail.com


martedì 20 maggio 2008

lunedì 19 maggio 2008

Iniziativa a Ivrea

la scheda del libro qui

Battesimo di Francesco Noah (1)




venerdì 16 maggio 2008

Domenica 18 maggio

da Montségur al Monte Rubello
dai Catari a fra Dolcino

La chiesa evangelica valdese di Aosta, per tenere desta la memoria e perché non si ripetano gli eccidi del passato, ricorda lo sterminio dei Catari e il martirio di fra Dolcino e Margherita, con la proiezione del film documentario:

“Ammazzateli tutti, Dio riconoscerà i suoi”
di Werner Weick

con presentazione del Prof. Gustavo Buratti (detto Tavo Burat) della Chiesa valdese di Biella e coordinatore del Centro Studi Dolciniani.
Il documentario (durata 55 minuti) è stato girato anche in Valsesia e nel Biellese da una troupe della TV Svizzera, ed è stato mandato in onda dalla TSI il 15 novembre scorso.
Ebraismo, cristianesimo e islam hanno la stessa origine semitica e possono essere viste come un grande sistema religioso comune. Ma ognuna delle tre religioni pretende, sia pure con sfumature diverse, di essere depositaria dell’unica vera fede. Questa pretesa di assolutismo ha disseminato la storia di lutti e di massacri.

Sul finire del XII secolo la chiesa di Roma ispirò e diresse la crociata contro i catari o albigesi nel Mezzogiorno nella Francia. Ci vollero vent’anni di guerra e cento di inquisizione per stroncare gli ultimi focolai eretici. La crociata distrusse l’autonomia della civiltà provenzale.

La stessa logica repressiva colpirà poi altri gruppi eretici che reclamavano una chiesa libera dalle pastoie del potere. Col rogo di Dolcino, capo carismatico degli apostolici, si annienterà anche l’autonomia della montagna valsesiana e biellese.


SABATO 17 MAGGIO alle 16.30
presso i locali della Chiesa valdese
di Via Croix de Ville, 11 – Aosta
Ingresso libero