venerdì 11 febbraio 2011
mercoledì 9 febbraio 2011
CATTOLICI E PROTESTANTI TEDESCHI SUL TESTAMENTO BIOLOGICO
Germania
Presentato il nuovo formulario
per le direttive di fine vita
di cattolici e evangelici
tratto da:
NEV - Notizie Evangeliche del 2 febbraio 2011
www.fedevangelica.it
www.chiesavaldese.org
venerdì 12 febbraio 2010
Il bilancio etico è disastroso
Riportiamo di seguito la dichiarazione rilasciata oggi dalla pastora Maria Bonafede, moderatora della Tavola valdese, a un anno dalla morte di Eluana Englaro. “Brutto giorno l’anniversario della morte di Eluana Englaro, e non solo per il ricordo di una storia dolorosa e lacerante ma anche - soprattutto - per l’uso che si è voluto fare di questa ricorrenza. Un uso politico ed ideologico che dimostra come la dignitosa e mille volte motivata scelta di papà Beppino non sia stata né capita né tanto meno rispettata da parte di chi avrebbe preferito prolungare all’infinito la sopravvivenza puramente tecnica di una giovane donna che aveva chiesto di morire con dignità.
Quello che ci ha colpito ieri non è stata la riapertura di un dibattito che fatalmente imporrà a breve una scelta politica da parte del Parlamento. Su temi così delicati è controversi è giusto e necessario che si apra un pubblico dibattito che attraversa le forze politiche, la società civile e le comunità di fede. Ci ha costernato, però, che piuttosto che partecipare a un dibattito pluralista nel quale si confrontano pensieri ed etiche differenti, uomini delle istituzioni e esponenti della chiesa cattolica si siano buttati, ancora una volta, sul corpo di Eluana. Lo hanno nuovamente stretto nelle loro mani e nei loro ragionamenti per affermare tesi già ampiamente espresse e ancora più ampiamente amplificate dai media. E così il corpo di una giovane donna ormai morta, paradossalmente, ha ripreso ad essere il teatro di uno scontro sui principi e sui valori assoluti della vita.
Alla fine della giornata, il bilancio etico è disastroso: nessun ragionamento, nessun rispetto, nessuna compassione. Solo, ancora una volta, giudizi dogmatici, siano essi teologici o giuridici. In questa battaglia attorno al corpo di Eluana non è mai risuonata la parola dell’amore e della speranza in Cristo. Qualcuno di noi lo ha fatto pregando e restando in silenzio ripensando a un gesto e a una storia di fronte alla quale tutti – uomini e donne di fede ma anche politici e commentatori – dovrebbero anche trovare il tempo per tacere, riflettere, interrogarsi.
Riesumare un corpo per giudicarlo e per colpire ancora una volta chi lo ha accompagnato nelle sue ultime ore è una brutta operazione, priva di amore e di compassione. Per questo io, da credente, sto con papà Englaro”.
venerdì 11 dicembre 2009
giovedì 3 dicembre 2009
Testamento Biologico - Sportello pubblico a Milano
martedì 1 dicembre 2009
giovedì 8 ottobre 2009
Bologna: al via la raccolta firme per l'istituzione del registro dei testamenti biologici
lunedì 9 marzo 2009
venerdì 6 marzo 2009
TESTAMENTO BIOLOGICO E LAICITA'

Alla fine lei ha votato a favore del disegno di legge. Che cosa l'ha convinta?
In che misura la sua appartenenza alla chiesa valdese ha orientato le sue posizioni?
Perché nel sistema politico italiano è così difficile far valere principi di laicità?
mercoledì 4 marzo 2009
giovedì 12 febbraio 2009
PER IL TESTAMENTO BIOLOGICO
martedì 10 febbraio 2009
VITA: DIGNITA' E RISPETTO SEMPRE. PER TUTTI
di Giorgio Tourn
6 febbraio 2009
sabato 22 novembre 2008
Reazioni dei protestanti italiani

Libertà di cura è anche libertà di rifiutare la cura
martedì 23 settembre 2008
PER IL TESTAMENTO BIOLOGICO
Convegno
“il servizio sociale, la bioetica e la relazione di cura;
il ruolo della professione di aiuto per il testamento biologico"
Torino, 10 ottobre 2008,
presso l'Educatorio della Provvidenza,
Programma:
MATTINO
Apertura Lavori- Intervento della Rappresentante dell’O.N. A.S.Dr.Cristina Odiard, della Presidente dell’O.R. A.S. Dr.B.Salvetti, Patrocinatori e della Presidente di Socialia A.S.Dr.M.C.Spallicci
Dr.Libero Ciuffreda- Il testamento biologico; il parere dell'oncologo
Avv.Giovanna Vernarecci - I confini giuridici dell'autodeterminazione
A.S.Dr.Nicola Martinelli - Metodologia e strumenti per attuare il testamento biologico
Dr.Riccardo Cecioni - L'etica clinica nella pianificazione anticipata dell'assistenza
Ore 12,45 – Intervallo
Ore 13,45 – Ripresa lavori
POMERIGGIO
Lavori sulla progettazione del ruolo e interventi dell'assistente sociale nell'ambito della bioetica. A.S.Dr.Patrizia Lisi- Promozione e difesa della vita; un nuovo spazio per l’Assistente Sociale. E’ prevista una parte teorica e una pratica di conduzione interattiva di gruppo, con stesura documento finale.
Per informazioni, prenotazioni, partecipazioni contattare via email: socialia@virgilio.it o cell.347.0907717, rilasciando i propri dati per le necessarie comunicazioni e iscrizioni. E’ previsto l’attestato di partecipazione.
Per chi fosse interessato, è possibile prenotarsi per un’escursione in Val Pellice per il giorno 11.10.2008, con partenza in treno FS a fine convegno o con mezzi propri. Il programma prevede pernottamento in alberghi di Torre Pellice (To), trattamento di pensione completa o mezza pensione e visite guidate da organizzazione turistica locale nei luoghi storici. Seguirà, per chi ne farà richiesta, programma dettagliato con indicazione località e costi.
venerdì 5 settembre 2008
AI CONFINI DELLA VITA

dal quotidiano: La Repubblica,
www.repubblica.it
Cronaca
(consultato: venerdì 5 settembre, ore 15.10)
L'ultimo minuto
Quando la vita finisce
di MAURIZIO CROSETTI
(5 settembre 2008)
lunedì 28 luglio 2008
Diritti. Maselli: sul video testamento biologico di Ravasin
Roma (NEV - NOTIZIE EVANGELICHE 23 luglio 2008).
venerdì 25 luglio 2008
I ritardi del Parlamento sul testamento biologico
| Erika Tomassone: "più che censurare la Cassazione, il Parlamento deve arrivare ad una legge sulle questioni di fine vita" "Le questioni in gioco non possono essere oggetto di battaglie ideologiche, ma piuttosto di un serio lavoro legislativo" | |
| La Corte di Cassazione non ha "invaso il campo di attribuzioni che spettano al Parlamento, piuttosto è il potere legislativo ad "aver da anni disatteso il suo compito, vale a dire la emanazione di una legge atta a regolare le questioni di fine vita". E' quanto afferma la pastora Erika Tomassone, membro della Commissione bioetica delle chiese metodiste e valdesi, commissione che già ha espresso il proprio parere sul caso di Eluana Englaro. Secondo Erika Tomassone, "quello che manca in Italia è una legge che, come in ogni Stato di diritto, regoli le azioni dei cittadini e delle cittadine davanti allo Stato, qualunque sia il loro orientamento etico particolare. Più che censurare la Cassazione, il Parlamento, nei suoi due rami, deve seriamente arrivare ad una legge non sull’onda del caso di Eluana Englaro, ma nel rispetto dei cittadini e delle cittadine che, in stato di salute e piena coscienza, possono esprimere le loro volontà come parte di un patto terapeutico in quanto soggetti consapevoli. Se esistesse una tale legge, non ci sarebbe stato alcun bisogno di rivolgersi alla Cassazione". "In gioco - precisa Erika Tomassone - è il diritto di una persona ad esprimere la sua volontà su situazioni di fine vita, in rapporto a eventuali terapie da mettere in atto oppure no. Questo è il vero nodo nella legislazione italiana, ma anche nella pratica sanitaria. Perché si teme tanto l’assunzione di responsabilità dell’individuo? Nessuno Stato può eliminare dalla mia vita il dilemma etico, e se pretende di farlo muta natura e fa dei suoi cittadini dei sudditi e non degli individui liberi. Forse perché alla parola libertà viene associato l’arbitrio? La parola libertà si lega invece alla parola responsabilità. Farsi carico della propria vita". "Mi auguro - ha concluso Erika Tomassone - che tutti coloro che in questi giorni utilizzano la situazione coraggiosa e sofferente della famiglia Englaro, per i propri fini ideologici o politici, sappiano fare un passo indietro, perché le questioni in gioco non possono essere oggetto di battaglie ideologiche, ma piuttosto di un serio lavoro legislativo". | |

