È un pregiudizio diffuso
che il mondo protestante
non "riconosca i santi".
In realtà l'eroismo
della donazione radicale a Dio
è fortemente sentito anche
nelle Chiese della Riforma.
Città Nuova presenta
una novità editoriale:
il dizionario
Sono più di trecento i profili
di cristiani provenienti
dalle diverse confessioni, da Johan Sebastian Bach a Dietrich Bonhoeffer, a John Milton che verranno raccontati nell’opera.
Abbiamo raggiunto uno dei curatori, Stefan Tobler,
teologo riformato, docente all’università di Sibiu in Romania
e membro del centro studi interdisciplinare Scuola Abbà.
Professor Tobler, la Confessio Augustana, testo base
per il protestantesimo redatto nel 1530, mostra quanto
sia radicata la passione per la santità, l'intimità mistica
e l'eroismo della radicale donazione a Dio.
Ci spiega qual è il concetto di santità per le Chiese
nate dalla riforma?
E perché il termine "testimoni della fede"?
«Per le Chiese della riforma il concetto di santità è vicino
al concetto biblico: è l’essere in Cristo nella fede.
Questo si traduce nella fiducia nella grazia di Dio, poiché è
nella fede
che tu ti porti in un altro modo di essere, che è l’essere in Cristo.
Per i singoli, e nello stesso momento insieme,
è al contempo anche un essere in comunione con gli altri
nella communio sanctorum.
Fondamentale è che non si pensa tanto ad uno stato raggiunto
rispetto ad una scala, in un’ascesi di virtù, quanto ad uno
stato raggiunto con un salto in Cristo.
Accanto al concetto di santità convive quello di santificazione.
Non si dimentica, cioè, che poi, nella vita concreta esista un cammino,
una crescita. Un concetto che, nella storia del protestantesimo,
ha avuto varie tappe ed è stato molto dibattuto.
Sia nell’introduzione che nei singoli profili del dizionario,
è possibile scoprire le modalità e le forme in cui la santificazione
è stato intesa nel protestantesimo»
Questo tipo di lavoro non è un esempio di comunione fattiva
tra diverse confessioni religiose?
E come si potrebbe continuare su questa scia
tracciata dal dizionario?
«In primo luogo la collaborazione tra i curatori e gli autori è stata
una esperienza bella e proficua.
Come fatto in sé è certamente anche un esempio di quello che
descrive. Credo che parecchie cose che si trovano nel libro possano
essere una sorpresa per un lettore cattolico, in particolare ciò che
riguarda Movimenti protestanti più recenti. Sono chiese più nuove,
come ad esempio le Chiese pentecostali, che hanno abbastanza spazio
in questo dizionario, in corrispondenza dell'importanza numerica
nella cristianità di oggi. Proprio questo elemento di sorpresa può,
e noi speriamo che lo faccia, sollecitare delle domande, della
curiosità a capire meglio, ad entrare in dialogo con queste
realtà esistenti anche in Italia. Ma è anche una sfida per
capire
la ricchezza del lavoro di Dio nella storia dell’umanità»
In che modo la lettura del dizionario può stimolare a cercare
delle figure che per cattolici e protestanti possono essere
testimoni della fede validi per tutti,
proprio per questo essere uniti a Cristo.
«Certamente, se ciò che unisce tutta la varietà di questi testimoni,
che è l’essere uniti a Cristo, venisse fuori sarebbe la cosa più bella.
Allora avremmo già il cuore di quello che è il fondamento dell’unità
di tutti i cristiani. Non penso, però, adesso alla possibilità di
definire un qualche cerchio o gruppo di santi che possano
essere riconosciuti da tutti indistintamente, perché, forse
si limiterebbe, la possibilità di vedere la varietà dell’agire dello Spirito
nelle varie forme di vita cristiana.
È importante far parlare queste figure così come sono,
poiché non sono immediatamente e incontestabilmente riconosciute
da tutti subito, ma hanno un valore unico e importante
nel loro contesto e nella strada che hanno tracciato»
I numeri del dizionario
60 collaboratori appartenenti alle Chiese nate dalla Riforma del '500
341 profili di testimoni della fede provenienti dalle diverse confessioni:
Chiese luterane, anglicane, pentecostali, metodiste e molte altre
Tra le figure presentate:
Johann Sebastian Bach (musicista)
Dietrich Bonhoeffer (martire del nazismo e teologo)
Soren Kierkegaard (filosofo)
Grace Agar (missionaria)
John Milton (poeta)
Rembrandt Harmenszoon van Rijn (pittore)
Direzione scientifica di James Puglisi e Stefan Tobler.