martedì 10 marzo 2009

IMPORTANTE RIVISTA PER STUDI BIBLICI

nella copertina: DUCCIO DI BUONINSEGNA (Siena, 1250/1260 - 1318/1319),
Profeta Osea, 1305, Predella della Maestà, Siena, Museo dell'Opera del Duomo. 


Parole di Vita
Il libro dei Dodici Profeti. 1.
bimestrale dell'Associazione Biblica Italiana (A.B.I.)
Anno LIV n. 1
Gennaio-Febbraio 2009.
EDIZIONI MESSAGGERO PADOVA

COLLABORATORI DI QUESTO NUMERO:

Michelangelo Priotto (coordinatore), Guido Benzi, Valentino Bulgarelli, 
Giuseppe Di Virgilio, Claudio Doglio, Annalisa Guida, Serena Noceti, 
Marcello Panzanini, Donatella Scaiola.



www.paroledivita.it

1

OSEA

- Guido Benzi, Chi è il profeta?
- Donatella Scaiola, Il libro dei Dodici profeti
- Valentino Bulgarelli, Introduzione al libro di Osea
- Valentino Bulgarelli, Il matrimonio di Osea
- Michelangelo Priotto, La «conversione» di Dio
-  Annalisa Guida, Il racconto biblico, voce dello sposo e della sposa
- Claudio Doglio, «Misericordia voglio e non sacrificio»

________________________________

- Scheda biblica
- Che cos'è il canone biblico?
- Il dramma della prostituzione
- Lo Shemà di Primo Levi
- Apostolato biblico

Nel 2009 i sei fascicoli approfondiranno il messaggio dei 
12 PROFETI MINORI
(minori per la quantità di pagine non certo per la Qualità!)

1. Osea
2. Gioele e Amos
3. Abdia e Giona
4. Michea e Naum
5. Abacuc, Sofonia e Aggeo
6. Zaccaria e Malachia

Che hanno di importante da dirci i soli 21 versetti del profeta Abdia
e i soli 38 versetti di Aggeo? Quali insegnamenti ci danno Michea e Naum o Abacuc?
I loro tempi di profonde evoluzioni, cos'hanno in comune con i nostri?

Rubriche:
- Scheda biblica «RITORNIAMO AL SIGNORE!» di Serena Noceti 

- Piccola introduzione alla Sacra Scrittura CHE COS'È IL CANONE BIBLICO?
di Giuseppe De Virgilio

- Questioni Aperte: IL DRAMMA DELLA PROSTITUZIONE
A colloquio con Roberto Gerali operatore della Comunità Papa Giovanni XXIII
a cura della redazione

- Bibbia e Letteratura: LO SHEMÀ DI PRIMO LEVI 
di Annalisa Guida

(Shemà Israel è una preghiera della liturgia ebraica).

(Bibbia e Letteratura è una nuova importante rubrica sulla tematica vastissima Bibbia e Letteratura.
Ascolta,  Israele ...
(Ascolta, Cristianesimo... che hai tanto da imparare!)


- APOSTOLATO BIBLICO: La Bibbia come parola profetica (sul collegamento Bibbia e la Costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione Dei Verbum - Concilio Vaticano II),
di Valentino Bulgarelli.

- VETRINA BIBLICA: (rassegna di novità librarie nell'ambito delle Scienze Bibliche) a cura di Claudio Doglio.

- nella sezione ARTE: (per una teologia audiovisiva!)
a cura di Marcello Panzanini, ci si sofferma sull'immagine 
riportata anche in prima di copertina:
DUCCIO DI BUONINSEGNA, Profeta Osea 1305, Predella della Maestà, 
Siena, Museo dell'Opera del Duomo. 


(Parole di Vita è uno strumento utile per lo studio individuale della Bibbia e per gruppi comunitari di studio biblico,
quindi anche il lettore protestante può utilizzarlo fruttuosamente)


domenica 8 marzo 2009

A TUTTE LE TESSITRICI DEL MONDO

A TUTTE LE TESSITRICI DEL MONDO

Dio è seduta e piange,
la meravigliosa tappezzeria della creazione
che aveva tessuto con tanta gioia è mutilata,
è strappata a brandelli, ridotta in cenci;
la sua bellezza è saccheggiata dalla violenza.

Dio è seduta e piange.
Ma, guardate, raccoglie i brandelli,
per ricominciare a tessere.
Raccoglie i brandelli delle nostre tristezze,
le pene, le lacrime, le frustrazioni
causate dalla crudeltà, dalla violenza,
dall'ignoranza, dagli stupri, dagli assassinii.

Raccoglie i brandelli di un duro lavoro,
degli sforzi coraggiosi, delle iniziative di pace,
delle proteste contro l'ingiustizia.
Tutte queste realtà che sembrano piccole e deboli,
le parole, le azioni offerte in sacrificio,
nella speranza, la fede, l'amore.

Guardate!
Tutto ritesse con il filo d'oro della gioia.
Dà vita ad un nuovo arazzo,
una creazione ancora più ricca, ancora più bella
di quanto fosse l'antica!

Dio è seduta, tesse con pazienza, con perseveranza
e con il sorriso che sprigiona come un arcobaleno
sul volto bagnato delle lacrime.
E ci invita a non offrirle soltanto i cenci
ed i brandelli delle nostre nostre sofferenze
e del nostro lavoro.

Ci domanda molto di più;
di restarle accanto davanti al telaio della gioia,
ed a tessere con lei l'arazzo della nuova creazione.


       
     M. Riensiru - CEC.


(tratto da: 
Comitato Italiano per la CEVAA, Comunità di Chiese in Missione,
raccolta e traduzione testi: Renato Coïsson,
Spalanca la finestra, raccolta di testi di fede, 
Stampato ma non pubblicato, 2000, p.116).




sabato 7 marzo 2009

Culto a BIELLA - Domenica 8 marzo 2009




CHIESA CRISTIANA EVANGELICA VALDESE 
di BIELLA
Via Fecia, 9/c - BIELLA
Domenica 8 marzo 2009
2a DEL TEMPO DI PASSIONE - REMINISCERE 
(Ricordati, o Signore, delle tue compassioni - Salmo 25,6)
Culto di Adorazione e Lode
ore 10.00.

Testo della predicazione:
ATTI 16,9-15

Predicazione a cura della pastora: Giovanna Pons

Culto a CHIVASSO - Domenica 8 marzo 2009



CHIESA CRISTIANA EVANGELICA VALDESE 
di CHIVASSO
Via Ivrea, 3 - CHIVASSO
Domenica 8 marzo 2009
2a DEL TEMPO DI PASSIONE - REMINISCERE 
(Ricordati, o Signore, delle tue compassioni - Salmo 25,6)
Culto di Adorazione e Lode
ore 10.30.

Testo della predicazione: 
Evangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,1-12 

Predicazione a cura del pastore: Maurizio Abbà

SULLE ORME DI PAOLO 4




SULLE ORME DI PAOLO 4

*************************

RAPITO AL TERZO CIELO

**************************

PAOLO E I GALATI

***************************

SONO CITTADINO ROMANO

*******************************



è una iniziativa editoriale della Rivista mensile: Jesus
mensile di cultura e attualità religiosa
- Anno XXXI - Marzo 2009 - n. 3
in questo numero, tra gli altri articoli, si segnala:
EVOLUZIONISMO: L'UOMO TRA DARWIN E DIO

venerdì 6 marzo 2009

BIBBIA: GIOBBE E SALMI

               Nella foto in copertina: 
"Davide in preghiera", 
miniatura di Jacopo Filippo d'Argento 
(Ferrara, Museo dell'Opera del Duomo).


GIOBBE

Il libro di Giobbe è un'opera composita, sfortunatamente anonima; non si hanno, infatti, informazioni circa la geniale personalità che lo ha reso uno dei capolavori poetici e spirituali della letteratura universale.
Composto dopo l'esilio babilonese, probabilmente tra il V-III secolo a.C., esso rivela al suo interno strati successivi di formazione ed evidenzia numerose difficoltà testuali, che hanno fatto ipotizzare l'utilizzo di un'antica parabola in prosa.
Il significato del libro è da cercare nel desiderio di penetrare il mistero dell'uomo e di Dio, in particolare il senso della sofferenza, del dolore e della prova di una persona innocente.
(citazione da p. 5).


Due considerazioni al riguardo:

- Si può notare che dispiace non sapere chi è l'autore di questo scritto così acuto e geniale nell'affrontare il tema del dolore e della sofferenza. Possiamo pensare però che ogni persona che si trova ad affrontare situazioni dolorose può riconoscersi in Giobbe; ed al posto di Giobbe mettiamo il nostro nome.

- Giobbe non è ebreo eppure è nella Bibbia Ebraica, (l'Antico Testamento dei Cristiani) questa è la grandezza della Bibbia! Grandezza che supera i confini che per quanto vasti sono sempre angusti e ristretti. La Bibbia li supera sempre. Se la sappiamo ascoltare.


- Il quinto volume de: La Nuova Bibbia per la Famiglia
(meritoria iniziativa del settimanale: Famiglia Cristiana)
presenta il libro biblico di Giobbe e il libro dei Salmi.


SALMI

Il libro dei Salmi è una composizione di centocinquanta testi poetici,
che implicano un ampio e complesso processo redazionale, compreso nell'arco
di un millennio, dalla monarchia davidica (X-VI secolo a.C.) fino alla rivolta dei 
Maccabei (II secolo a.C.). 
Idealmente attribuito dalla tradizione al re Davide, il Salterio riflette molteplici temi,
stili e situazioni: suppliche e lamentazioni determinate da drammi personali o collettivi; celebrazioni del Creatore per le sue meravigliose opere; preghiere di ringraziamento e fiducia rivolte a Dio per i benefici elargiti e per la sua infinita bontà e misericordia;
canti che meditano sull'esistenza, sulla vita quotidiana, sulla storia della salvezza.
   La tradizione giudaica ha organizzato la collezione in cinque parti, quasi a creare una risposta orante al Pentateuco, la parola di Dio per eccellenza.
(citazione da p. 75).

La preghiera è una risorsa in ogni momento della giornata.
La preghiera è una sorgente cui attingere fiduciosi.
La preghiera è anche sfogo necessario. 
La preghiera è sempre Dialogo con il Tu divino.



TESTAMENTO BIOLOGICO E LAICITA'

                                                          Il Senatore Lucio Malan

Lucio Malan: 
"Sul testamento biologico mi sento libero da vincoli di partito"

Il 3 marzo la Commissiona Affari Costituzionali del Senato ha discusso del “testamento biologico” esprimendo un parere sul disegno di legge proposto dal senatore Raffaele Calabrò. Nel corso del dibattito è intervenuto il Senatore Lucio Malan (PdL). Ecco l'intervista che ha rilasciato all'agenzia NEV.

Senatore Malan, sul tema del "testamento biologico", in sede di Commissioni Affari Costituzionali, lei ha espresso una critica al progetto Calabrò: che cosa non la convinceva?
Il testo è stato scritto con l'intento di chiudere ogni spiraglio a eutanasia e suicidio assistito. In questo modo si è spinto all'estremo opposto, comprimendo il diritto costituzionale a rinunciare a trattamenti sanitari che non si desiderano. Questo approccio emerge in particolare all'articolo 2, comma 2, dove si dice che "l'attività medica ... non può in nessun caso essere orientata al prodursi o consentirsi della morte del paziente, attraverso la non attivazione o disattivazione di trattamenti sanitari ordinari e proporzionati alla salvaguardia della sua vita o della sua salute". Poi c'è l'articolo 1, dove si dice che il diritto alla vita è "indisponibile", un'espressione che - in un testo di legge - non ha ragione d'essere.

Alla fine lei ha votato a favore del disegno di legge. Che cosa l'ha convinta?
Nella Commissione Affari Costituzionali, di cui faccio parte, martedì 3 marzo non si è votato il disegno di legge, ma il parere che su di esso ha proposto il relatore Boscetto. In questo parere, tra l'altro, si chiede la riformulazione dell'articolo 2, comma 2 e si definisce "indefettibile" il diritto alla libera determinazione in materia di salute. Io avrei anche voluto una valutazione negativa sulla questione del diritto alla vita come "indisponibile", ma ho ritenuto importante portare la maggioranza a votare questi due elementi. I voti sul disegno di legge avvengono nella commissione Sanità, di cui non faccio parte, e poi in Aula. Qui ci sarà modo di esprimersi, non solo sugli emendamenti e sul testo che ne risulterà, ma anche sulla costituzionalità, con le modifiche che la Commissione introdurrà, anche alla luce di quanto la mia Commissione ha affermato nel suo parere. Il mio voto in tale sede sarà del tutto libero da vincoli di partito e legato solo al contenuto.

In che misura la sua appartenenza alla chiesa valdese ha orientato le sue posizioni?
Credo che affrontare tutte le questioni con spirito critico e responsabile sia un patrimonio culturale importante del nostro modo di essere evangelici, anche se, naturalmente, non ne abbiamo l'esclusiva. Nello specifico, le prese di posizione della chiesa valdese, per quanto poco riportate dai media, hanno contribuito molto positivamente al dibattito, minando lo stereotipo per cui chi crede ha certe posizioni, relegando altre posizioni ai soli atei. Infine, i messaggi di solidarietà e amicizia che mi sono arrivati da sorelle e fratelli in fede, anche molto autorevoli, mi hanno davvero confortato.

Le posizioni "cattoliche" sono molto visibili nel PD e ne soffre lo spirito laico del principale partito di opposizione. E nel PdL? 
C'è chi vorrebbe dare al PdL una posizione, oggettivamente, ma anche dichiaratamente, collaterale al Vaticano. Curiosamente sono soprattutto ex radicali ed ex socialisti a sostenere questa linea. Per mia coerenza, e anche per il bene del partito cui appartengo, spero che l'operazione non riesca e non credo che riuscirà. Lo stesso Berlusconi si è esposto solo al momento del mancato decreto. Proprio ieri mi ha chiamato per parlare di un'altra questione, e non mi ha neppure accennato al testamento biologico, sul quale stavamo per votare in commissione.

Perché nel sistema politico italiano è così difficile far valere principi di laicità?
Per le convinzioni personali di molti, certo, ma anche perché è diffusa l'opinione che la gerarchia cattolica sia in grado di orientare un numero allettante di elettori. D'altra parte, la questione della laicità in sé, termine il cui significato cambia a seconda di chi lo usa, non accende molti cittadini, mentre sulle questioni concrete nelle quali un approccio laico si manifesta c'è molta più attenzione.

All'attenzione della sua Commissione sono anche le Intese: quelle da rivedere - con i valdesi e i metodisti da una parte e gli avventisti dall'altra - e quelle da varare. A che punto siamo?
Proprio in questi giorni stiamo superando un ostacolo, dovuto alla cattiva abitudine dei governi di usare, sia pure con apposite leggi, i fondi dell'8 per mille di spettanza dello Stato come copertura per vari provvedimenti. La commissione bilancio, maggioranza e opposizione, vuole accertare che non si levi la copertura a questi provvedimenti. Ove questo fosse, il governo dovrebbe reperire altrove i fondi per quei fini. Ho parlato con il ministro Vito di questo e spero che supereremo presto lo snodo.

Alcune Intese appaiono più difficili di altre: ad esempio quella con i Testimoni di Geova, in passato bloccata da una cordata politicamente trasversale. Come andrà questa volta?
Non ho mancato occasione per chiedere che tutte le Intese firmate procedano, ricordando che questa è la posizione della chiesa valdese, che già la sua ce l'ha e che sta per avere anche la modifica richiesta. Su questo c'è una attenzione diffusa, (come pure sul problema, che ho sollevato in commissione, che le altre confessioni ricevono i fondi dell'otto per mille in ritardo rispetto alla chiesa cattolica). Confido che si arrivi presto al traguardo.


Tratto da NEV - Notizie evangeliche del 4 marzo 2009
www.fedevangelica.it.

si veda anche: www.chiesavaldese.org

giovedì 5 marzo 2009

Civil-mente - Voci e storie dal Servizio Civile in Italia

Parte la nuova trasmissione dedicata al Servizio Civile Nazionale su Radio Beckwith. Per dodici settimane, ogni martedì alle ore 14 e in replica il giovedì alle ore 19, i volontari del progetto CSD "Tre valli in mezzo all'Europa" si occuperanno di temi che riguradano da vicino la loro esperienza di volontariato con interviste ed approfondimenti.
Radio Beckwith si trova sulle frequenze 87.80 e 96.50 oppure in streaming sul sito www.rbe.it

martedì 3 marzo 2009

Rassegna di Cinema di Montagna a Piedicavallo

Territorio e cultura materiale

Mercoledì 4 marzo inizia, a Torre Pellice, il corso per accompagnatori del Sistema museale valdese (ma aperto a tutti gli interessati) sulla cultura materiale, seconda parte del programma di formazione 2008-2009 dopo una serie di incontri su due temi legati ad anniversari, «I Valdesi nel Rio de la Plata» e «Giovanni Calvino». continua

lunedì 2 marzo 2009

TU CHE SEI IL NOSTRO FUTURO

CAMMINI DAVANTI A NOI

Sei sempre più grande, o Dio,
delle nostre timide aspettative.
Tu compi cose nuove inimmaginabili.
Quando intorno a noi un mondo crolla,
Tu fai sorgere la tua nuova creazione.

Rendici attenti
alla Tua opera nel nostro tempo,
fa’ che non rimaniamo attaccati al passato,
che non ti cerchiamo là dove tu non sei.

Cammina davanti a noi,
Tu che sei il nostro futuro.
Facci ricercare delle vie nuove
ed aiutaci a rimanere saldi nell’insicurezza.

Ma soprattutto dacci la certezza
Che oggi ancora la tua forza è all’opera
e che rinnovi continuamente il mondo
per mezzo di Gesù Cristo, il nostro Signore.


                                             F. Cromphout



la preghiera è tratta da:
Comitato Italiano per la CEVAA,
In Attesa del Mattino,
raccolta di testi di fede,
a cura di Renato Coïsson.
Stampato ma non pubblicato,
Torre Pellice, 1991, p. 19.

domenica 1 marzo 2009

PER DIFFONDERE LA CULTURA BIBLICA


Nella foto di copertina:
"Giosuè parla al popolo"
(dalla Bibbia di Borso d'Este,
sec. XV, Modena, Biblioteca Estense).


La Bibbia è stata per secoli inaccessibile a molti.
Tenuta in disparte. La si voleva come sigillata.
Possiamo rallegrarci che la Bibbia è letta, anche nel nostro Paese,
ormai da decenni da un pubblico che può diventare sempre più numeroso.
La Bibbia non è un libro difficile ma richiede impegno per una lettura
che sia fruttuosa.
Occorrono strumenti validi che accompagnano la lettura.
La Nuova Bibbia per la Famiglia è uno di questi validi strumenti
utilizzabile sia da protestanti sia da cattolici-romani e da tutti coloro che desiderano 
le basi di una cultura biblica.

- Si tratta di una qualificata iniziativa editoriale di alta divulgazione biblica
del settimanale: Famiglia Cristiana.


LA NUOVA BIBBIA PER LA FAMIGLIA 
vol. 2 - Numeri Levitico Deuteronomio Giosuè 
vol. 3 - Giudici - Rut -  1 Samuele - 2 Samuele - 1 Re - 2 Re
vol. 4 - 1 Cronache - 2 Cronache - Esdra - Neemia - Tobia
             Giuditta - Ester - 1 Maccabei - 2 Maccabei



 

MARZO 2009 - VERSETTO DEL MESE

****************************************

Amerai il prossimo tuo come te stesso

Levitico 19,18


*******************************************