martedì 7 ottobre 2008

VALDESI IN SUDAMERICA


"Piemontese nel mondo" 2008

Tra i 5 premiati anche Enrico Armand Hugon 
originario di Torre Pellice

"Nel 1951 lavoravo in stamperia, non stavo male economicamente ma volevo un’attività tutta mia, per me e per la mia famiglia. Così lasciai la Val Pellice e partii per l’Uruguay con mia moglie e mia figlia. I primi tempi furono duri, come per tutti gli emigrati, poi, pian pianino, le cose andarono sempre meglio. Oggi l’azienda agricola è portata avanti da mia figlia e da mio figlio".
E’ il racconto di Enrico Armand Hugon, uno dei cinque destinatari del Premio "Piemontese nel mondo" 2008 istituito dalla Regine Piemonte e consegnato in una bella cerimonia a Torino, nella sede del Consiglio Regionale, il 4 ottobre. Ottantenne, nato a Torre Pellice, valdese, Enrico Amand Hugon risiede a Dolores (Uruguay) ed è presidente della locale Associazione Italiana e Piemontese.

Come vede la situzione della chiesa valdese in Uruguay. "E’ difficile – risponde – c’è molta, troppa indifferenza religiosa, anche tra i cattolici. Nonostante la crisi economica recente, oggi ci sono troppe comodità, o si pensa troppo a queste, e non si trova mai il tempo per il resto. Nella mia comunità a San Salvador ci sono solo cinque bambini che vanno alla scuola domenicale, due sono i miei nipoti, e gli altri? Quando chiedo ai genitori perché non li portano, rispondono che hanno altro da fare. C’è troppa indifferenza".

Grazie al suo impegno associativo, Enrico Armand Hugon viene ogni tanto in Italia. Recentemente ha organizzato nel suo paese una tappa del tour del Gruppo Teatro Angrogna in Uruguay. "E’ stato un grande successo, sono stati molto apprezzati dai moltissimi convenuti". (eb)

dal sito internet:
www.chiesavaldese.org
in data: martedì, 8 ottobre 2008, ore 17.00.

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